martedì 8 dicembre 2009

Maccheroni al ferretto

Per realizzare questo formato di pasta è necessario il "ferretto", ossia un bastoncino di ferro a sezione quadrata che un tempo vendevano le zingare. Attualmente sono difficili da trovare, ma può essere sostituito con uno spiedino di legno.



Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta
• 400 gr farina di semola
• 1 pizzico di sale
• 210 gr circa acqua tiepida

Utensili
• ferretto a sezione quadrata o uno spiedino di legno



Procedimento:

1. Miscelare la farina con il pizzico di sale e formare una fontanella col buco in mezzo.

2. Aggiungere l'acqua poca per volta e impastare fino ad ottenere un panetto liscio e sodo.

3. Dividere l'impasto in otto parti e lasciarlo riposare per mezz'ora in un sacchetto di plastica.

4. Prelevare un pezzo di pasta e ricavarne un serpentello avente il diametro pari a quello di una matita.

5. Tagliare il serpentello di pasta in pezzi di circa 3,5 cm di lunghezza.




6. Posizionare il ferretto parallelamente sul pezzo di pasta esercitando una lieve pressione.




7. Poggiare una mano su uno degli estremi del ferretto, mentre con il palmo dell'altra esercitare una pressione leggera sulla pasta muovendo la mano avanti e indietro.




8. Sfilare delicatamente la pasta dal ferretto e disporre i maccheroni su un vassoio di cartone distanziandoli facendo attenzione a non farli toccare tra loro.

25 commenti:

  1. ma quanto mi piace sapere come si fanno queste paste antiche!

    RispondiElimina
  2. Adoro questa pasta...la trovo secca in un negozio di prodotti tipici calabresi che visito spessissimo per la bontà e la qualità dei prodotti...ecco come si fa!
    E' super con un ragù di salsiccia...mmmm...

    RispondiElimina
  3. seee l'maccarun:-)pure io li faccio!!fantastici e l'fruscidd' li conosci?
    ciao alla prossima

    RispondiElimina
  4. Ma quanto brava sei???? non ho parole complimenti davvero per la manualità!sono perfetti a dir poco!
    Hai tutta la mia ammirazione!
    ciaooooooooooooooooooo

    RispondiElimina
  5. me lo fai un corso intensivo???? :-)

    RispondiElimina
  6. Passo sempre di qua ad imparare :)
    Complimenti e buona giornata

    RispondiElimina
  7. Giorgia sei superlativa, tu e la pasta fatta in casa siete una cosa sola....Bellissima anche questa. Grazie per il passo passo. Un bacio e buona giornata.

    RispondiElimina
  8. Ammirazione a mille!!!!Bacione

    RispondiElimina
  9. ciao Giorgia!
    come sono belli!
    qualcuno ho sentito che usa un ferro di quelli da ombrello, che ne dici tu?

    RispondiElimina
  10. Ci prenotiamo per qualche lezione di pasta fatta in casa!! sei davvero bravissima!
    un bacione

    RispondiElimina
  11. santa pazienza per fare queste meraviglie! direi che ne è valsa la pena però, sono perfetti... :)))

    *

    RispondiElimina
  12. Mia madre fa le orecchiette e i "fruciddi" (pugliese) con un ferro come descrivi tu e non so quanti anni o decenni quel ferro abbia!!
    Ottimi come tuttaa pasta fatta a mano!!

    RispondiElimina
  13. Che brava che sei,mai provato a fare una pasta fresca con questa tecnica,è fantastica :P

    RispondiElimina
  14. che meraviglia! anche la mia nonna fa la pasta così, devo farmelo insegnare! bravissima

    RispondiElimina
  15. alla faccia del blog per chi è alle prime armi! sia pur spiegata benissimo e illustrata da foto perfette, mi sa che questa pasta non dev'essere facile da preparare! sarà che la pasta fresca è in assoluto la mia "bestia nera"! mai riuscita decentemente! :(

    RispondiElimina
  16. ma che brava che sei!!adoro questo tipo di pasta perche si accompagna benissimo con molti sughi!!!bacioni imma

    RispondiElimina
  17. Ma sei stata bravissima...sai che è una delle nostre paste tipiche....brava brava davvero...trovi la stessa pasta anche da me nei piatti tipici lucani....che bello allora non sono l'unica ad amare piatti di altre regioni!!!! Bravaaaaaaaaa
    Ps....ho fatto i tuoi biscotti pupu'...ahahahah....sono troppo carini hanno avuno un gran successo....leggi il commento lì da loro!!!!
    ciaooooo Lidia

    RispondiElimina
  18. come da perfetta tradizione pugliese..buoni sti maccarruni!!! ;DDD
    Bravissima

    RispondiElimina
  19. @ giò
    ehehe..come avrai potuto notare anche a me incuriosiscono molto queste tecniche che un po' si stanno perdendo...ho in programma ancora dell'altro per quanto riguarda il mondo pasta...sallo!

    @ simo
    ahhh col ragù di salsiccia devono essere la morte loro!! come con tutti i sughi rustici credo ;) grazie per essere passata

    @ moleskine
    che bello un'altra coetanea che fa la pasta in casa!!! siamo in via di estinzione lo sai no? :p
    però i fruscidd non so cosa sono, ho cercato su internet ma non mi trova nulla, sapresti descrivermeli?

    @ federica
    fede tu sei troppo generosa con i complimenti...ma si continua continua!!! :p
    ehehe però sai, potevano uscire meglio..devo ancora acquisire manualità nel dare loro forma...però il sapore è lo stesso ;)

    @ babs
    hehehe..te lo sconsiglio vivamente il corso intensivo...io sto ingrassando come miss piggy dei Muppets a forza di mangiare primi!!! :p

    @ gambetto
    brrrrravo questo allievo modello! apprezzo molto la tua attenzione..aahhh vedrai..a fine anno avrai un bel 10! :p

    @ alessandra
    oddio..tra poco inizerò a trasformarmi in un tortiglione dici? hihi
    ti ringrazio cara Ale, però sai..devo perfezionarmi con questo formato, ancora non mi soddisfa pienamente la mia manualità..boh comunque grazie mille per essere passata :)

    @ saretta
    hihihi ma grazie sara! ma guarda che così la pasta secondo me la possono fare tutti, ci vole solo un po' di esercizio ;)

    @ cobrizoperla
    ciao cara Cobrizo (scusami ma non sono riuscita a trovare il tuo nome :( ) grazie mille, sono contenta che ti siano piaciuti :)
    dai il ferro dell'ombrello? hihi non l'avevo mai sentito! ora non ce l'ho presente bene il diametro e la sezione del ferro d'ombrello..ma ecco se uno non ha un ombrello vecchio da "sacrificare" può essere usato uno spiedino di legno che si trova facilmente in commercio al supermercato ;)

    @ manu e silvia
    hehehe sarebbe divertente fare un gruppetto di "pastaiole" :p
    grazie per i complimenti...ma devo migliorare ancora molto!!
    baci

    @ tartina
    è vero, per fare la pasta fatta in casa o si è in più persone...oppure si deve avere pazienza :p devo perfezionarmi ancora però con questo formato ;) ma grazie comunque per i complimenti :)

    @ mammazan
    ecco finalmente ho scoperto cosa sono i "frusciddi"..pur essendo pugliese non conoscevo questo nome....bocciata! :p
    io l'ho trovato proprio per fortuna il ferretto, però ne ha un paio anche mia nonna :)

    @ nanny
    e fa bruciare anche un sacco di calorie sai! avanti..indietro..avanti..indietro..avanti..indietro con la mano e ti fai un bicipite come quello di silvester stallone!!! :p

    @ i dolci di laura
    sicuramente se te li fai insegnare da tua nonna imparerai meglio di quanto abbia fatto io con i video su youtube :p

    @ moscerino
    certo, per te è ovvio che non sia facile farla, le tue zampette da moscerino sono troppo piccole :p sai che questa pasta l'ho preparata per condirla con una ricetta presa dal tuo blog? hehe vedrai vedrai!

    @ dolci a gogo
    grazie imma cara :) è vero questo formato di pasta si abbina a un bel po' di sughi, da quelli col pomodoro a quelli in bianco con le verdure, grazie per essere passata :)

    @ ladycocca
    da quel che ho potuto dedurre dalle mie ricerche a quanto pare l'origine di questo formato di pasta se la contendono sicilia, puglia, sardegna,calabria e campania...una cosa è sicura..l'origine è meridionale! :)
    però hai indovinato, a me piace molto, anzi moltissimo, sperimentare le ricette regionali :)
    e sai..per quanto riguarda i biscotti pupù, sono contentissima che tu li abbia riprodotti, immagino però che tu non abbia fatto una foto :( vabè però son contentissima lo stesso e spero che sia servita da consolazione la biscottata post partita "merd*sa" :p grazie per avermelo comunicato :)))

    @ virginia
    e non li hai ancora visti conditi!

    @ elisa
    grazie eli..ma sono ancora da perfezionare..quelli nella prima foto erano i più belli..ma i primi che ho fatto mi erano usciti tutti bitorzoluti :p
    comunque grazie per i complimenti, baci :)

    RispondiElimina
  20. Basta che non mi vengano assegnati i compiti per le vacanze vedrai che a fine anno alla sufficienza dovrei arrivarci! ahahaha :)

    RispondiElimina
  21. Leggo solo ora...mannaggia gli impegni che non mi hanno fatto girare tra voi...
    Allora...I maccarun a ferrett sono un piatto tipico anche nostro " Lucano" ed è un piatt carnevalesco...se vuoi vedere vieni a leggere il mio post dedicato a loro nei primi piatti o nel carnevale!!
    Per quanto riguarda i biscotti pupu'..non ho fatto una foto, ma un intero servizio fotografico...e siccome oltre ad essere troppo simpatici sono anche ottimi...dedichero' loro un intero post...vedrai presto!!!
    Ti abbraccio e ti auguro un felice anno!!
    ciaooooo Lidia

    RispondiElimina
  22. Anche questi li conosco bene: a Gallipoli si chiamano "minchiarieddhi" e accompagnano le orecchiette nel piatto della domenica (il tutto condito con sugo di pomodoro e polpette). Sei di una bravura mostruosa! :-)

    RispondiElimina
  23. Giorgia, BRA-VIS-SI-MA! Si chiamano fruciddi (italianizzato) come diceva qualcuno piu' su. Il ferro lo si trova ancora nei mercati e nelle fiere di paese in Puglia. Qualcuno chiedeva del ferro da ombrello: giustissimo, ma ora i ferri degli ombrelli sono concavi su un lato, quindi non vanno piu' bene. Ora vivo in Olanda, ma ho portato con me un ferretto "moderno" che non e' a sezione quadrata ma ha una sorta di spirale. Il risultato e' lo stesso ed e' (molto) piu' facile sfilare i fruciddi!

    RispondiElimina
  24. Bellissimo il tuo blog, mi sono imbattuta per caso, complimenti

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails

Licenza

Creative Commons License
I contenuti di questo blog sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Se riproduci i contenuti (testi e immagini) di questo blog devi attribuire la paternità dell'opera nei modi indicati dall'autore o da chi ti ha dato l'opera in licenza e in modo tale da non suggerire che essi avallino te o il modo in cui tu usi l'opera.

Non puoi usare i contenuti (testi e immagini) di questo blog per fini commerciali.

Non puoi alterare o trasformare i contenuti (testi e immagini) di questo blog, ne' usarli per creare altre opere.

statistiche