domenica 11 marzo 2012

Crostata pere e cioccolato



Ingredienti:

Per la frolla
• 300 gr farina 00
• 120 gr burro
• 120 gr zucchero
• 1 uovo
• 2 cucc.ni lievito

Per il ripieno
• 200 gr cioccolato fondente
• 85 gr burro
• 65 gr zucchero
• 2 uova

Per le pere
• 2 pere abate
• 500 ml acqua
• 40 gr zucchero
• vaniglia

Utensili
• tortiera da 22 cm



Procedimento per le pere:

1. Sbucciare le pere, privarle del torsolo e tagliarle in 8 spicchi.

2. In un tegame scaldare i 500 ml di acqua assieme allo zucchero, fino a quando quest'ultimo si sarà dissolto.

3. Immergere nello sciroppo gli spicchi di pera e cuocerli a fiamma moderata per 15 minuti. Una volta cotte le pere, scolarle e lasciarle intiepidire.



Procedimento per la frolla:

1. Mescolare la farina con il lievito, lo zucchero e il burro freddo, strofinando gli ingredienti tra le mani, fino ad ottenere un composto sabbioso.

2. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto ed amalgamare gli ingredienti tra loro il minimo indispensabile. Riporre in frigo avvolto nella pellicola per almeno 30 minuti.

3. Stendere la frolla ad uno spessore di 5 mm e rivestirvi la tortiera, bucherellando la base con una forchetta. Mettere da parte al fresco.



Procedimento per il ripieno:

1. Montare le uova assieme allo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso.

2. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria (o al microonde) assieme al burro.

3. Continuando a montare le uova, aggiungere a filo il cioccolato fuso fino ad amalgamare tutti gli ingredienti tra loro.

4. Versare il composto così ottenuto nella tortiera rivestita di pasta frolla, disponendo gli spicchi di pera a raggiera su tutta la superficie.

5. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40-50 minuti*. Servire fredda.



*Una volta cotto il dolce risulterà ancora molto morbido all'interno, dall'aspetto quasi crudo. Non c'è da preoccuparsi, è normale. Sarà sufficiente lasciare intiepidire completamente la torta e riporla in frigo per almeno un'ora. Prima di servirla lasciarla a temperatura ambiente per 15 minuti.

lunedì 27 febbraio 2012

Gnocchi di zucca con ragù bianco di coniglio e guanciale croccante

Un piatto terroso e invernale, dove il vivace sapore aromatico del guanciale si sposa alla perfezione con la dolcezza degli gnocchi di zucca e l'avvolgente ragù di coniglio.



Ingredienti per 4 persone:

• 800 gr gnocchi di zucca
(vedi ricetta)
• 6 anteriori di coniglio
• 100 gr guanciale
• 20 gr porcini secchi
• 3 spicchi d'aglio
• 2 scalogni
• 1 carota
• 1 costa di sedano
• 1 bicchierino di Brandy
• 1 rametto di rosmarino
• 8 foglie di salvia
• 1 cucc.no bacche di ginepro
• 4 foglie di alloro
• 80 gr olio
• 40 gr burro
• farina q.b.
• sale e pepe q.b.



Procedimento:

1. Disossare gli anteriori di coniglio, tagliandone poi la polpa a dadini di circa 5 mm.

2. A parte mettere a bagno i funghi porcini in acqua fredda per 20 minuti.

3. Lavare e mondare la carota, il sedano e gli scalogni, tritandoli poi finemente.

4. Scolare i funghi, strizzarli e tritare anch'essi. Filtrarne l'acqua d'ammollo (la quale potrebbe contenere della terra) e tenerla da parte.

5. Affettare il guanciale a striscioline molto sottili, farlo cuocere poi a fuoco molto basso in una larga padella antiaderente finché non sarà diventato croccante.

6. Una volta dorate le striscioline di guanciale, scolarle dal loro grasso e metterle da parte tenendole al caldo.

7. Nella stessa padella dove sarà rimasto il grasso del guanciale, aggiungere l'olio insieme all'aglio sbucciato e gli aromi. Scaldare il tutto fino a dorare l'aglio.

8. Nel frattempo infarinare il coniglio ed aggiungerlo in padella quando l'olio sarà ben caldo. Soffriggere per 2 minuti mescolando di frequente.

9. Aggiungere a questo punto i funghi e il trito di verdure preparato in precedenza. Soffriggere per 2 minuti rimestando bene il tutto.

10. Sfumare col Brandy, facendo evaporare completamente l'alcool, aggiungendo poi l'acqua dei funghi (precedentemente scaldata).

11. Cuocere per 1 ora a fuoco medio coprendo la padella con un coperchio, aggiungendo eventualmente del brodo caldo man mano che il ragù tenderà a diventare asciutto.

12. Trascorso il tempo di cottura, togliere il coperchio e lasciare restringere il tutto a fiamma vivace fino ad ottenere una consistenza densa e cremosa. Salare e pepare a piacere.

13. Nel frattempo portare a bollore una pentola piena d'acqua salata e cuocervi un po' per volta gli gnocchi di zucca.

14. Man mano che gli gnocchi verranno a galla, scolarli con la schiumaiola e riversarli direttamente nella padella col condimento.

15. Aggiungere il burro a dadini e mantecare il tutto a fuoco basso per pochi secondi.

16. Servire gli gnocchi caldi cospargendo ciascun piatto con del guanciale (scaldandolo eventualmente al microonde) e con del parmigiano a piacere.

domenica 6 febbraio 2011

Tortelli di baccalà

Devo ammettere di non essere una grande appassionata di baccalà (anche se non si direbbe vista la presenza nel blog di altre due ricette a base di questo pesce), ma era tanto tempo che avrei voluto provare ad usarlo come ripieno per della pasta fresca. Avrei già in mente qualche idea per il condimento, ma non sono ancora troppo convinta… suggerimenti?



Ingredienti per 6 persone:

Per il ripieno
• 500 gr baccalà dissalato
• 150 gr ricotta di pecora
• 30 gr pecorino grattugiato
• 1 uovo
• 1 lt latte intero
• 2 spicchi d'aglio
• 2 cipollotti
• 4 foglie di alloro
• 2 cucchiai di olio
• pepe q.b.

Per la pasta
• 200 gr farina di grano duro
• 2 uova
• 1 pizzico di sale
• 1 cucc.no di olio



Procedimento per il ripieno:

1. Sciacquare il baccalà sotto acqua corrente fredda, asciugarlo e tagliarlo a pezzi.

2. Eliminare dai cipollotti la parte verde e l'estremità pagliosa, dopo di che affettarli sottilmente.

3. In un tegame far scaldare i due cucchiai di olio assieme all'aglio e i cipollotti, facendo rosolare il tutto a fuoco basso fino a quando le verdure non saranno leggermente appassite.

4. Aggiungere a questo punto le foglie di alloro e il baccalà tagliato a pezzi, cuocendo a fiamma viva per circa 5 minuti.

5. Una volta rosolato il baccalà, versare nel tegame il latte intero e lasciare sobbollire per circa 1 ora a fuoco basso, col coperchio semi aperto. Non è necessario aggiungere sale poiché il baccalà dissalato è già di suo molto saporito.

6. Trascorso il tempo di cottura, prelevare il baccalà dal latte e lasciarlo scolare bene in un colapasta, in modo tale che perda quanti più liquidi possibile.

7. Quando il baccalà risulterà ben scolato, eliminarne la pelle e le eventuali lische sminuzzandolo poi con un coltello oppure con l'aiuto di un mixer.

8. Amalgamare a questo punto il baccalà con la ricotta di pecora*, l'uovo, il pecorino e una macinata di pepe.

9. Mettere il ripieno a riposare in frigo per circa mezz'ora.



Procedimento per la pasta:

1. Formare con la farina una fontanella col buco nel mezzo, rompervi le uova, aggiungere il sale e mescolare con una forchetta facendo cadere gradualmente la farina al centro.

2. Quando inizierà ad addensarsi, aggiungere l'olio e continuare a impastare a lungo con le mani fino ad ottenere un panetto sodo e omogeneo.

3. Dividere l'impasto in quattro parti, inserirle in un sacchetto di plastica chiuso e conservare in frigo per una mezz'oretta.



Assemblaggio:

1. Una volta riposata la pasta, stenderla il più sottile possibile e ricavarvi dei quadrati di circa 6 cm di lato.

2. Porre al centro di ciascun quadrato un cucchiaino scarso di ripieno, dandogli una forma leggermente oblunga e posizionandolo lungo la diagonale del quadrato, in modo tale da facilitare la successiva chiusura del tortello.



3. Inumidire i bordi del quadrato di pasta con dell'acqua e richiuderlo diagonalmente formando così un triangolo.



4. Formare il tortello avvolgendo i due angoli esterni attorno al dito, saldandoli bene tra loro.



5. Disporre man mano i tortelli su un piano abbondantemente infarinato, e procedere fino ad esaurimento degli ingredienti.



* È importante che la ricotta sia ben asciutta, eventualmente la si può far scolare per una notte in frigo dentro un colapasta con sotto un piatto.

venerdì 7 gennaio 2011

Purceddhruzzi

I purceddhruzzi sono un dolce natalizio tipico del Salento, chiamati in questo modo poichè la loro forma dovrebbe ricordare quella di piccoli porcellini. Sono la versione salentina degli struffoli napoletani, o dei sannacchiuddere tarantini o ancora della cicerchiata umbra. In ogni caso si tratta di una pasta simile a quella dei taralli, più aromatica, la quale viene fritta a tocchetti avvolti poi nel miele.



Ingredienti per 4 piattini:

Per i purceddhruzzi
• 1 kg farina 0
• 45 gr zucchero
• 1 bustina lievito chimico
• 1 cucc.no cannella
• 1 cucc.no sale
• 150 gr olio evo
• 1 scorza di arancia
• 1 scorza di limone
• 2 scorze di mandarino
• 170 gr liquore all'anice
• 210 gr succo di arancia

Per friggere
• 1 lt olio di arachidi

Per decorare
• 1 kg miele
• 2 cucchiai acqua
• 1 scorza di arancia
• confettini colorati
• pinoli (facoltativi)



Procedimento:

1. Scaldare in un pentolino l'olio d'oliva assieme alle scorze degli agrumi, il tempo necessario a far brunire appena i bordi delle scorze. Lasciare intiepidire.

2. Su una spianatoia miscelare la farina con lo zucchero, la cannella, il sale, il lievito e formare una conca nel mezzo.

3. Una volta intiepidito l'olio, eliminare le scorze degli agrumi scolandole per bene, e versarlo al centro della farina.

5. Aggiungere anche il liquore all'anice ed iniziare ad impastare gli ingredienti tra loro.

6. Man mano che gli ingredienti si amalgameranno tra loro, aggiungere anche il succo d'arancia e continuare ad impastare per almeno 15 minuti.

7. Lasciare riposare l'impasto per 5 minuti avvolto nella pellicola per alimenti, dopo di che ricavarne dei serpentelli* aventi diametro di circa 1 cm scarso.

8. Tagliare la pasta a tocchetti non più grandi di 1 cm, dopo di che si può decidere se lasciarli così oppure se rigarli sul retro della grattugia come si fa per gli gnocchi.

9. Prepararsi alla frittura scaldando in un tegame l'olio di arachidi, la temperatura ideale per la frittura è di 170°.

10. Friggere un po' per volta i purceddhruzzi fino a quando non avranno assunto un colore ben dorato (è meglio brunirli un po' di più piuttosto che lasciarli più chiari, poiché se non cotti abbastanza perdono in friabilità).

11. Scolare i purcheddruzzi su carta assorbente e lasciare intiepidire in un posto asciutto.



Decorazione:

1. Eliminare dalla scorza dell'arancia la parte bianca, affettarla poi a striscioline sottili.

2. In un tegame capiente scaldare il miele assieme alle scorzette e a due cucchiai d'acqua fino a quando non avrà assunto una consistenza fluida.

3. Versare nel tegame i purceddhruzzi e amalgamarli al miele il tempo necessario per avvolgerli uniformemente. È bene svolgere questa operazione nel minor tempo possibile poichè più i purceddhruzzi cuociono nel miele, più perdono friabilità.

4. Distribuire i purceddhruzzi in 4 piattini da portata e decorarli a piacere con i confettini colorati e i pinoli.



* Per evitare che l'impasto si sfaldi mentre lo si cerca di modellare a forma di serpentello, è bene lavorare la pasta con le mani ben calde.

martedì 14 dicembre 2010

Troccoli all'uovo con asparagi selvatici, pomodorini confit e guanciale

Lo ammetto, non è stagione di asparagi selvatici (la raccolta avviene generalmente in primavera) difatti per questa preparazione ho utilizzato degli asparagi precotti in conserva che Rosa (la ragazza di mio fratello) ha portato alla mia famiglia dalla Calabria. Mangiati da soli, gli asparagi selvatici hanno un sapore molto forte tendente all'amarognolo, ma abbinandoli alla dolcezza dei pomodori confit e del guanciale si è creata un'armonia di sapori che personalmente ho trovato deliziosa! L'idea di questo abbinamento me l'ha data Anisa, la mia migliore amica, la quale tempo fa ha mangiato un piatto simile in un ristorante. Se mai vi capitasse qualche asparago selvatico per le mani vi consiglio di provare questo piatto.



Ingredienti per 4 persone:

• 360 gr troccoli di pasta all'uovo

Per il condimento
• 400 gr asparagi selvatici puliti
• 100 gr guanciale
• 70 gr olio
• 2 spicchi d'aglio
• sale e pepe q.b.

Per i pomodorini confit
• 800 gr pomodori Piccadilly
• 3 cucc.ni zucchero
• 1 spicchio d'aglio
• origano
• sale e pepe q.b.



Procedimento per i pomodorini confit:

1. Lavare i pomodorini privandoli del picciolo e, con un coltello affilato, incidere lievemente la buccia praticando una X sul fondo del pomodoro.

2. Tuffare i pomodori così preparati per 30/40 secondi in acqua bollente, scolarli e sbucciarli ancora caldi.

3. Una volta privati della buccia, dividere per metà i pomodorini e disporli su una teglia rivestita di carta forno, posizionandoli con la parte tagliata verso l'alto.

4. Tritare finemente l'aglio e, in una ciotolina, mescolarlo assieme ai 70 gr di olio.

5. Irrorare i pomodorini con l'intingolo, dopo di che spolverarli con lo zucchero, l'origano, il pepe e un po' di sale.

6. Cuocere i pomodorini in forno preriscaldato a 150° per circa un'ora / un'ora e mezzo (tenendoli sempre d'occhio), in modo da disidratarli parzialmente.



Procedimento per il condimento:

1. Tagliare gli asparagi, già puliti, a tocchetti di circa 2 cm e metterli da parte, dopo di che affettare il guanciale a striscioline non troppo spesse.

2. In una padella piuttosto larga, far scaldare a fiamma bassa l'olio assieme ai due spicchi d'aglio e al guanciale, fino a quando quest'ultimo non sarà diventato trasparente ed avrà rilasciato parte del suo grasso.

3. A questo punto alzare la fiamma per permetter all'aglio di dorarsi appena.

4. Quando l'aglio avrà cambiato colore, aggiungere gli asparagi e saltarli a fiamma vivace per qualche secondo.

5. Abbassare la fiamma e continuare a cuocere col coperchio per 10-15 minuti (se gli asparagi sono precotti bastano 2-3 minuti), o comunque fino a quando gli asparagi si saranno ammorbiditi a sufficienza, aggiungendo eventualmente un po' d'acqua nel caso in cui le verdure dovessero asciugarsi troppo.

6. A cottura ultimata aggiustare di sale (senza esagerare poiché il guanciale di suo è già abbastanza saporito) e di pepe.

7. Portare a bollore una pentola piena d'acqua salata e cuocervi la pasta leggermente al dente.

8. Una volta cotta la pasta, scolarla e versarla nella padella col condimento di asparagi accendendo nuovamente il fuoco.

9. Mescolare per un minuto circa, aggiungendo solo all'ultimo i pomodorini confit preparati in precedenza.

10. Servire completando il piatto con una macinata di pepe fresco oppure, se piace, con del pecorino romano grattugiato.


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Ringrazio Veronica per il suo premio topoloso :)
e ringrazio anche Carlotta per la sua staffetta dell'amicizia :)

lunedì 22 novembre 2010

Donut o doughnut

Era un bel po' di tempo che studiavo quella che secondo me sarebbe potuta essere la ricetta perfetta dei donut (o doughnut), le mitiche ciambelle americane, e finalmente dopo i miei studi "matti e disperati" sono giunta al risultato che da tanto attendevo… Homer Simpson sarebbe fiero di me!





Ingredienti per 20 pezzi:

Per le ciambelle
• 280 gr farina 00
• 280 gr farina Manitoba
• 85 gr zucchero
• 1/2 cucc.no sale
• 220 gr latte tiepido
• 65 gr burro
• 2 uova
• 7 gr lievito di birra disidratato
• estratto di vaniglia
• cannella q.b.
• 1 l olio d'arachidi per friggere

Per la glassa al cioccolato
• 30 gr cioccolato fondente
• 30 gr burro
• 15 gr latte
• 1 cucc.no di miele
• 60 gr zucchero a velo

Per la glassa bianca e rosa

• 240 gr zucchero a velo
• 35 gr latte intero
• coloranti alimentari
• codette di zucchero colorate

Per la glassa traslucida
• 100 gr zucchero a velo
• 30 gr latte intero



Procedimento per le ciambelle:

1. In una ciotola miscelare le farine con il lievito di birra disidratato, lo zucchero, il sale e un pizzico di cannella.

2. Formare una conca nella farina e aggiungervi al centro il latte, il burro a pezzetti, le uova e l'estratto di vaniglia.

3. Impastare tutti gli ingredienti tra loro fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.

4. Riporre il panetto in una ciotola lievemente unta, coprire con della pellicola per alimenti e lasciare lievitare in un luogo tiepido per un paio d'ore.

5. Una volta raddoppiato il volume dell'impasto prelevarlo dalla ciotola, riporlo su di un piano leggermente infarinato e stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm.

6. Con l'aiuto di due formine rotonde aventi 7 cm ø una (es. un bicchiere) e 3 cm ø l'altra (es. un tappo di bottiglia), ritagliare dalla pasta la forma delle caratteristiche ciambelle.

7. Disporre le ciambelle così ottenute su un piano infarinato e lasciare lievitare per mezz'ora.

8. Nel frattempo reimpastare gli scarti ottenuti prima, lasciare riposare per una mezz'ora e ripetere l'operazione fino ad esaurire l'impasto.

9. Mettere a scaldare in un tegame dai bordi alti l'olio di arachidi finché non diventa ben caldo (la temperatura ideale è di circa 170° C).

10. Immergere delicatamente le ciambelle ormai lievitate nell'olio bollente, friggendone poche per volta, e farle dorare per 30-40 secondi su ciascun lato.

11. Man mano che le ciambelle avranno assunto un bel colore dorato, prelevarle dall'olio bollente e metterle a scolare su carta assorbente. Lasciare intiepidire.



Procedimento per la glassa al cioccolato:

1. In un piccolo tegame mettere a scaldare il latte con il miele e il burro finché quest'ultimo non si scioglie.

2. Abbassare la fiamma al minimo ed aggiungere il cioccolato fondente tritato, mescolando energicamente fino a quando il cioccolato non si sarà fuso.

3. Togliere il tegame dal fuoco ed aggiungere lo zucchero a velo setacciato, mescolando bene fino ad ottenere una glassa liscia e uniforme.

4. Una volta pronta la glassa immergervi le ciambelle da un lato avendo l'accortezza, prima di ricapovolgerle, di lasciar colare l'eccesso di glassa la quale altrimenti colerebbe sui bordi. Lasciare asciugare per circa mezz'ora.



Procedimento per la glassa bianca e rosa:

1. In una ciotola mescolare lo zucchero a velo con il latte, aggiungendone poco per volta fino ad ottenere una consistenza piuttosto pastosa.

2. Dividere la glassa così ottenuta in due ciotole separate, in una delle quali aggiungere poco colorante rosso per alimenti per ottenere la glassa rosa.

3. Miscelare bene la glassa col colorante fino ad ottenere un colore omogeneo.

4. Appena pronta la glassa distribuirla con un cucchiaino sulla superficie della ciambella, all'inizio sembrerà troppo densa ma dopo qualche secondo tenderà a sciogliersi sulla ciambella colando lungo i bordi.

5. Cospargere immediatamente le ciambelle così glassate con le codette di zucchero, o in alternativa decorarle con qualche riga di glassa al cioccolato. Lasciare asciugare per circa mezz'ora.



Procedimento per la glassa traslucida:

1. In una ciotola mescolare lo zucchero a velo con il latte, aggiungendone poco per volta fino ad ottenere una consistenza cremosa.

2. Immergere le ciambelle nella glassa ottenuta, in modo tale da avvolgerle per intero.

3. Riporre le ciambelle a scolare su di una gratella e lasciare asciugare per circa mezz'ora.
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